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Dragonero Elfi

Gli Elfi sono una delle razze più diffuse nell'Erondàr, discendenti del Seme dei Draghi, insieme a Umani e Orchi. Sono divisi in tre grandi gruppi: gli Elfi Silvani, gli Elfi del Nord e gli Elfi del Deserto. Sono la razza dotata del maggior grado di empatia con la Natura, per questa ragione, la loro civiltà, la loro arte e la loro cultura sono sempre state influenzate da un costante contatto con gli elementi naturali. La costruzione delle loro città non ha mai arrecato danni ambientali, in più gli Elfi sono la razza con la maggior capacità di usare la Magia. Gli Elfi sono anche la razza più longeva in assoluto, escludendo i Draghi[1][2].

Storia Modifica

Gli Elfi un tempo erano la razza dominante ed erano uniti, tuttavia nel corso delle Guerre di unificazione, i clan elfici, atterriti dal crescente potere degli Umani, decisero di abbandonare l'Erondàr. Partirono tutti per il Suprelùrendàr, allo scopo di imbarcarsi e attraversare l'Hàlwèsùhre, il Mare Dorato. Durante il viaggio, a un certo punto i Re Grigi, capi di alcuni clan, entrarono in disaccordo con altri capi elfici, cioè i Re Bianchi e le Regine Nere. I Re Grigi non avevano più intenzione di abbandonare l'Erondàr, i Re Bianchi e le Regine Nere non riuscirono a far cambiare loro idea per cui la comitiva si divise. Al centro di tale contrasto vi erano le posizioni estremiste degli Elfi neri, per cui qualunque offesa alla natura doveva essere punita severamente e con la violenza, anche con la morte, posizioni che si scontrarono con quelle più moderate degli elfi bianchi e di quelli grigi, e in particolare di questi ultimi, che decisero di rimanere nelle terre dell'Erondàr tollerando loro malgrado l'intervento umano[3].

I clan legati ai Re Grigi rimasero quindi nell'Erondàr e in esso si sparpagliarono, anche se la maggior parte andò a stabilirsi nelle Foresta Vecchia, fondando la città di Frondascura. Dagli elfi guidati dai Re Grigi derivarono gli Elfi Silvani, da quelli dei Re Bianchi gli attuali Elfi del nord (nome con cui comunque erano già noti tali elfi[3]) mentre dal resto degli elfi che non partirono per l'Hàlwèsùhre derivarono gli Elfi delle Sabbie.

Gli Elfi Neri alla fine abbandonarono l'Erondàr con grande difficoltà, poiché Vrlam Erondàr, il primo imperatore, pianificò contro di loro un vero e proprio genocidio, allo scopo di sterminarli tutti. Infatti, temeva che a causa della loro ideologia estrema e ferocemente contraria all'esistenza degli Umani potessero un giorno rappresentare un pericolo per l'Impero. Vrlam fallì nel suo intento e nonostante la persecuzione alcuni Elfi Neri riuscirono ad abbandonare l'Erondàr prima di essere uccisi e a dare origine a una discendenza[4].

Separazione Elfi

I Re Grigi decisero di non seguire i Re Bianchi e le Regine Nere lontano dall'Erondàr.

Quando l'Erondàr, l'impero fondato dagli Umani, divenne così potente ed esteso che gli Elfi non ebbero più il potere e l'importanza di cui prima disponevano, gli Elfi Silvani a Frondascura si chiusero in un ostinato isolazionismo, limitando il più possibile i contatti con il mondo oltre la Foresta Vecchia e comunicando solo con individui specifici, come i Luresindi. Gli Elfi del Nord e gli Elfi delle Sabbie, invece, accettarono i cambiamenti avvenuti e decisero di integrarsi nel nuovo mondo dominato dagli Umani. Tutto ciò ha portato a differenze significative tra gli Elfi Silvani e gli altri elfi. Per diverse ragioni, nella guerra contro gli Abominii e nelle Guerre di unificazione gli Elfi svolsero un ruolo marginale. D'altra parte, bisogna ricordare che gli Elfi Silvani rapiti dagli Abominii nel Varliendàr nel corso della guerra contro gli Abominii furono trasformati negli Algenti[1][5][6].

Caratteristiche Modifica

Gli Elfi Silvani abitano per la maggior parte a Frondascura, nella Foresta Vecchia, dove sono governati da un loro Consiglio. Per gli Elfi Silvani, il rispetto delle tradizioni e il mantenimento di un equilibrato contatto con la Natura sono principi fondamentali della vita. Difatti, considerano tutti gli Elfi al di fuori di Frondascura come Abeii, cioè Elfi perduti, individui che hanno perso la purezza del contatto originale con la Natura. Gli Elfi Silvani che hanno abbandonato Frondascura non possono più ritornarvi, sia che lo abbiano fatto per la propria volontà oppure perché loro ordinato dal Consiglio allo scopo di svolgere qualche missione. Queste rigide pratiche riflettono l'ostinato isolazionismo degli Elfi Silvani, che non si fidano delle altre razze e disprezzano il mondo esterno. Anche la loro cultura ne è stata influenzata, essi preferiscono abitare in case di legno costruite sugli alberi e i loro abiti e le loro armature hanno un aspetto che richiama il mondo vegetale. Tra di loro, una grande onorificenza è quella di Luwiemaste, cioè Maestro Botanico. In effetti, i Maestri Botanici degli Elfi Silvani sono tra i migliori dell'Erondàr. Gli Elfi Silvani sono bassi di statura, con grandi occhi a mandola. Sono estremamente agili e le loro armi preferite sono la balestra e la cerbottana, nelle battaglie possono richiedere l'aiuto della Natura tramite canti e preghiere. Sera di Frondascura, uno dei compagni di Ian, è un'Elfa Silvana.

Elfi Deserto

Un Elfo del Deserto in armatura.

Gli Elfi del Nord hanno una mentalità e una concezione del mondo estremamente diverse rispetto agli Elfi Silvani. Essi abitano a stretto contatto con le altre razze, pur diffidando di Orchi e Ghoul, e soprattutto con gli Umani, che ammirano. Dalle loro unioni con gli Umani derivano i Mezzelfi, tuttavia questa prole viene spesso rinnegata. Non hanno proprie città e indossano gli abiti che più gli aggradano. Sono molto alti, più degli Umani, e dall'aspetto aggraziato. Hanno occhi a mandorla, ma piccoli, inoltre tendono ad avere i capelli argentei o biondi. Ewyan, uno Scout imperiale compagno di Ian, è un Elfo del Nord[2][1][7].

Gli Elfi del Deserto si differenziano anch'essi dagli Elfi silvani per quanto riguarda cultura e interazione col mondo esterno, pur condividendo con essi una certa tendenza all'isolamento. Essi infatti vivono nel deserto del Vhâcondàr, nascosti in oasi segrete e inaccessibili, di cui solo loro conoscono la via per arrivarvi. Si mostrano alle altre razze solo in rare occasioni di estrema urgenza e necessità, per questo motivo pochi sono gli individui che possono raccontare di averli visti[8].

Elfi speciali Modifica

Particolari varianti dei diversi tipi di Elfi sono gli Elfi neri, intesi come anomalia razziale, gli Elfi Neri, intesi come popolo, e gli Elfi Oscuri

Gli Elfi neri, intesi come anomalia razziale, sono Elfi Silvani nati con la pelle completamente nera. Sono anche chiamati "elfi del malaugurio" e disprezzati, poiché considerati portatori di sfortuna. Non possono ricevere un nome e vengono allontanati, o cacciati, dalla loro famiglia, quindi costretti a vivere in solitudine. Tuttavia, gli Elfi Neri dispongono della capacità di manipolare gli elementi naturali con la sola volontà, senza aver bisogno di preghiere o canti. I più potenti tra loro sono detti Empatici, i quali sono particolarmente a rischio di essere posseduti da Spiriti della natura malevoli. Atrea, l'elfa che tentò di distruggere l'Erondàr, uccisa da Ian Aranill, era proprio un'Elfa Nera posseduta[9][10].

Elfo Nero

Un Elfo Nero, discendente degli Elfi guidati dalle Regine Nere.

Gli Elfi Neri, intesi come popolo, sono i discendenti degli Elfi guidati dalle Regine Nere[11]. Sono guidati appunto dalle Regine Nere, corrispondenti alla Regina Madre e alle sue due figlie gemelle. A causa del genocidio organizzato contro di loro quando tentarono di abbandonare l'Erondàr, gli Elfi Neri odiano l'Impero e desiderano distruggerlo. Stanno infatti organizzando un'invasione[4].

Gli Elfi Oscuri sono elfi negromanti che hanno stretto un patto con gli Abominii, grazie ai quali dispongono di enormi poteri magici. Per amplificare ulteriormente la loro magia, gli Elfi Oscuri assumono i Fluidi, che ricercano in maniera ossessiva. I Fluidi sono responsabili dell'anomalo aspetto degli Elfi Oscuri, la cui pelle è viola e la cui corporatura non è per nulla slanciata ma massiccia, caratteristica inconsueta per gli elfi. Zehfir è un Elfo Oscuro che ha tentato di uccidere Ian Aranill, è caduto in un "pozzo" per il Mondo degli Abominii e la sua sorte è ignota[12].

Note Modifica

  1. 1,0 1,1 1,2 Dragonero, Romanzo a fumetti (Giugno 2007), Sergio Bonelli Editore.
  2. 2,0 2,1 Dragonero GDR, Manuale, Wyrd Edizioni.
  3. 3,0 3,1 Dragonero 29, Il nido del draughen, Sergio Bonelli Editore.
  4. 4,0 4,1 Dragonero 46, Nel cuore dell'impero, Sergio Bonelli Editore.
  5. Stefano Vietti, Dragonero – La Maledizione di Thule, Mondadori, 2014.
  6. Dragonero 1, Il sangue di drago, Sergio Bonelli Editore.
  7. Dragonero 5, Il raduno degli scout, Sergio Bonelli Editore.
  8. Dragonero 33, L'ultima difesa, Sergio Bonelli Editore.
  9. Dragonero 2, Il segreto degli alchimisti, Sergio Bonelli Editore.
  10. Dragonero 4, La fortezza oscura, Sergio Bonelli Editore.
  11. Dragonero 24, Attraverso l'Erondàr, Sergio Bonelli Editore.
  12. Dragonero 7, Nel regno di Zehfir, Sergio Bonelli Editore.

Razze, Animali, Creature magiche e Piante di Dragonero

Razze

Algenti - Coboldi - Draghi - Draughen - Elfi - Ghoul - Ghoulin - Giganti - Mezzelfi - Nani - Orchi - Troll - Ubiqui - Umani

Animali

Ali artigliate - Astore messaggero - Basilisco vermiglio - Blatta purpurea - Camelon - Cresta rossa - Diavoli della notte - Fargh - Hirkush - Kamtedara - Leocanide - Lepre maculata - Lince di foresta - Lýkhav - Mastino da guerra - Melhelle - Parrocchetto testanera - Ragno verde della giungla - Rhii - Rhoyiik - Sauri addestrati - Smaerdjass - Tigre di mare - Vermi della sabbia - Verrocanide - Viverna

Animali rari

Coriaceo - Drago d'acqua - Grande Thruda - Kraken - Kraal - Trollghest - Virēsilvhe - Wyrm

Creature magiche

Abominii - Cadavere posseduto - Demone di tenebra - Demoni alati - Demoni dell'Inframondo - Dhevata - Draghi - Driade - Ekimmu - Elfi Spettri - Esploratori di tenebra - Famigli - Feticcio - Guardiani dei boschi - Jiann delle sabbie - Mannari - Non morti - Ondine - Principe degli Abominii - Ritornanti - Ruda Mama - Servitori

Piante

Aconito stellato - Albero che sazia - Cocozza Colossa - Damiana - Elawyn - Eshintya - Fedia - Flanya - Foglia Rapida - Fungo luminoso - Onyr - Sakae-Ki - Salvatore dei naufraghi - Saphis - Strangolatrice

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